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Biografia e curriculum artistico
Francesca Aurora Malatesta è nata a S. Giovanni Rotondo nel 1988 e attualmente vive e lavora in provincia di Lecce. Fin da bambina ha manifestato una forte propensione all’arte; il disegno è sempre stato una necessità, più importante anche del gioco con gli altri bambini.
Alla fine degli anni ’80, in tutte le case iniziavano ad esserci i primi computer; ricorda che da piccolina era fortemente attratta da quello che ai suoi occhi era un oggetto magico, in grado di fare meraviglie. Ad oggi, deve ringraziare la lungimiranza di sua madre, donna straordinaria, che prima di insegnarle l’uso di qualunque tecnologia, le ha insegnato a “saper fare con le sue mani”. L’artigianalità nell’arte resta, infatti, per lei fondamentale.
Dopo una formazione liceale classica, consegue nel 2014, il Diploma di II livello in Arti Visive e Pittura, con lode, presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
A 17 anni pubblica la sua prima grafica di copertina per la Tipografia Vaticana. Sulla strada della formazione artistica, a volte fortemente ostacolata, ha scoperto l’amore per la pittura e per il magico mondo del colore. Pittura che, dopo un percorso accademico, esce, in modo del tutto naturale, quasi necessario, fuori dagli ordinati schemi tecnici e figurativi, per dar vita a sperimentazioni scevre da ogni regola, se non quella dell’armonia; pittura che mantiene tuttavia, la sua radice nel tratto grafico, aspetto che caratterizza i lineamenti dei suoi dipinti.
Esordisce come pittrice nel Dicembre 2016, presso la Fondazione Palmieri di Lecce con una personale dal titolo “Vibrazioni dell’Anima”, a cura dell’Avv. Claudio Casalini che nota i suoi quadri e se ne innamora. Esattamente un anno dopo inaugura la sua terza personale a Venezia a cura di Maria Palladino e Alessandro Bellotto, con Tanis Root United Arts. Nell’estate del 2017, presenta invece, la sua seconda personale di pittura, presso il chiostro del palazzo comunale di S. Giovanni Rotondo (Fg), una mostra che ha amato particolarmente; un’esposizione a tema, contro la violenza sulle donne, dal titolo “Il Giorno di Eva”, il cui vernissage si è svolto proprio durante la nota manifestazione di lotta alla violenza sulle donne, “La Notte Rosa”. Nel Maggio 2022, espone la sua quarta personale, a cura di Ilaria Caravaglio, nell’area archeologica di Valesio (Br), all’interno del Progetto del Polo Messapia, “Valesio Oltre i Confini”.


Partecipa a varie collettive d’arte in Italia e all’estero: da Spoleto a Miami Beach, a cura di Vittorio Sgarbi, da Milano a Tirana con Giorgio Grasso. Riceve vari riconoscimenti da parte di Spoleto Arte, tra cui un “Premio a Salvador Dalì” in Florida e il “Premio Caravaggio” a Milano. Tra le pubblicazioni a cui è più legata c’è quella di una favola per bambini contro la pedofilia dal titolo “Non calpestate i fiori, ogni bambino è un fiore”, scritto da sua nonna e illustrato da lei, testo sul quale alcune scuole elementari in provincia di Lecce, Bari e Foggia hanno svolto anche rappresentazioni teatrali.
Da 10 anni insegna arte nelle scuole secondarie di II grado.
Ricerca e sperimentazione continuano ad accompagnarla e a guidarla lungo un cammino artistico fatto di contaminazioni, contrasti e connessioni di radice materica, emotiva e soprattutto empatica.
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